Vincere non è importante è l’unica cosa che conta

UNA STORIA NELLA STORIA.

La nostra storia comincia in una splendida giornata di sole dell’estate 2008.

Alcuni affezionati tifosi della Vecchia Signora si trovavano insieme davanti ad un aperitivo del bar Centrale, e parlando della stagione calcistica che stava per arrivare, vennero stuzzicati dall’idea di rifondare dopo anni uno Juventus Club nella città di San Salvo.

Il timore era molto alto. Ma altrettanto era la voglia di provarci, e così fu.

Come nelle storie più belle, si decise di cominciare dal trovare un luogo di aggregazione dove condividere la passione per la Juve e la scelta ricadde in un locale posto nella zona 167, in via Di Vittorio.

In quella sede, quindi si diede vita alla prima elezione dei rappresentanti del Club. Il primo Presidente eletto fu il noto fotografo locale Gino Bracciale.

All’atto dell’insediamento del Direttivo, all’unanimità si decise di intitolare il club al grande Capitano scomparso Gaetano Scirea.

Trattare della storia del nostro Club, tuttavia, significa anche ricordare una figura molto importante del tifo juventino targato San Salvo:  il Cav. Don Mario Argirò che, grazie alla profonda e storica conoscenza della città di Torino e della Juventus, diede un grande apporto allo sviluppo del Club, alla sua conoscenza nella realtà del tifo juventino alimentando da subito la crescita.

Dopo lo scetticismo e i timori iniziali, quindi, si cominciarono a vedere i primi frutti.

Il numero di iscritti cominciò a salire e durante le proiezioni delle partite la sede risultava sempre piena.

Grazie alle opportunità messe a disposizione da Don Mario e dal Presidente Bracciale si riuscirono a far giungere a San Salvo i primi personaggi di spicco. Per primo arrivòil gigante Sergio Brio. Fu grande festa!

Nonostante la squadra non andasse come si auspicava, la determinazione non scemava.
Furono sottoscritti i primi abbonamenti allo stadio ed organizzate le prime trasferte all’Olimpico di Torino.

Dopo alcuni anni, in ragione della crescita dei numeri e della necessità di dotarsi di una sede migliore, si decise di trasferire la sede presso il Ristorante “Il Panfilo” di San Salvo Marina. La cerimonia di inaugurazione fu letteralmente “benedetta” da un altro grande tifoso juventino della nostra Città, il grande Don Domenico Campitelli ed il taglio del nastro fu effettuato da Don MarioArgirò, nel frattempo eletto Presidente onorario.

Il numero dei soci superò abbondantemente le 100 unità guadagnandosi il riconoscimento da parte della F.C. Juventus di sede di CLUB DOC, entrando a far parte ufficialmente delle dipendenze del Centro Coordinamento Club.

Alla scadenza del mandato del Presidente Bracciale e dopo una breve parentesi che ha avuto come Presidente l’Avv. Nicola Artese, si sono svolte le nuove votazioni che portarono alla Presidenza un baldo giovane dai grandi programmi: Antonio Generoso.

Al suo fianco fedelissimi del Cub come Giuseppe Di Francesco, Sergio Garofoli, Alberto D’Onofrio, Luigi Vicoli e Davide Panfilo Daniele.

Ormai anno per anno si bruciavano record e la nostra amata Signora stava tornando ad essere protagonista dello scenario sportivo nazionale ed internazionale, mietendo successi su successi.

Anche il club ogni anno spazzava via i record precedenti. Il numero degli abbonamenti, infatti, aumentava sempre più rendendo così possibile l’organizzazione di più trasferte.

La nascita della nuova casa della Juve, lo Juventus Stadium, ha contribuito certamente alla crescita della passione verso la squadra e verso l’inconfondibile “stile Juve”.Il club seguì in massa la sua inaugurazione nel settembre 2011.

Come in ogni storia, a grandissimi momenti belli, si frappongono parentesi tristi, che con il passare del tempo, però, tornano come ricordi belli per coloro che li hanno vissuti. Nel marzo 2012, infatti, è venuto a mancareall’età di 95 anni Don MarioArgirò.

In Suo ricordo, poi, furono dedicati tornei “Memorial” che videro  la partecipazione anche del grande Claudio Zuliani.

Nel ricordo del Suo grande tifoso, il club continua a crescere insieme alla nostra amata Signora che miete successi e con essi la voglia di andarla ad incoraggiare “live” nel mitico Juventus Stadium.

Nel gennaio 2015 anche la sede di allora si rivela “stretta” e nell’ottica della crescita, il Direttivo decide di iniziare a trasferirsi inuna sede da sentire più sua.La nuova sede si materializza in via Duca degli Abruzzi.

Grazie all’aiuto di vari soci si riesce ad allestire una bellissima ed accogliente sala, pronta a ricevere i tifosi bianconeri in occasione di riunioni, prenotazioni, iscrizioni e di proiezioni in maxi schermi delle partite della Juventus.

Nel giugno del 2015, in occasione dell’ennesima festa scudetto organizzata presso il Poseidon Village, si procede al rinnovo della cariche sociali  e viene eletto il nuovo Direttivo del Club  con la conferma di Antonio Generoso in qualità di Presidentecon nuovi ingressi: vice Presidente Giuseppe Di Francesco, segretario Alberto D’Onofrio, tesoriere Sergio Garofoli e come consiglieri il confermato Luigi Vicoli e le new entry Felice Rossi e Luigi Saraceni.

Il lavoro non manca, ma insieme al lavoro non manca l’impegno utile a tentare di allinearsi con i maggiori club d’Italia ed i frutti dell’impegno non tardano ad arrivare.

Nell’aprile del 2016, con enorme sforzo e duro lavoro, si riesce nell’intento di portare presso la nostra sede il mitico Direttore Luciano Moggi.

Con l’occasione, davanti ad una platea di circa 400 persone presso l’Hotel Gabry, Moggi ha potuto presentare il suo libro “IL PALLONE LO PORTO IO”, nonché rispondere alle domande rivolte dai nostri soci.

Un evento che ha riscosso notevole successo, messo in risalto dalle testate giornalistiche sia locali, sia nazionali.

La stagione calcistica si chiude, guarda un pò, con un magnifico triplete.

Coppa Italia, scudetto e numero di iscritti. Infatti si totalizza il nuovo record di 438 iscritti.

È festa grande all’Hotel Rio di Vasto Marina: 220 soci, provenienti anche da fuori regione, partecipano alla mega festa, ormai rituale annuale.

Ma si voleva fare l’ennesimo regalo a questa fantastica famiglia.

Si invita, ed accetta l’invito, il mitico soldatino Angelo Di Livio, vincitore con la Juventus dell’ultima coppa con le orecchie.

Signore in campo e fuori dal campo. E tale si è rivelato durante la serata concedendosi per tutto il tempo a foto ed autografi ricordo per i partecipanti.

Finisce qui questa breve cronistoria della vita del nostro Club.

L’anno nuovo, inteso come calcistico, è cominciato da poco e………si preannunciano record su record.

Fatto, questo, che sprona il Direttivo a lavorare sempre di più.

La voglia non manca.

La passione non manca.

L’amore per la Juve non manca.

Ma, soprattutto, le idee non mancano.

Work in progress……

Fino alla fine.

Una passione è tale perché nasce da dentro e quando esce fuori prende i colori che vuoi: NOI VOGLIAMO IL BIANCO CHE ABBRACCIA IL NERO.

E la storia continua……….”.